{"id":2284,"date":"2022-01-25T21:43:31","date_gmt":"2022-01-25T20:43:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.reconta.com\/nuovo\/?p=2284"},"modified":"2023-01-26T21:44:03","modified_gmt":"2023-01-26T20:44:03","slug":"saf-t-la-romania-ha-introdotto-questo-strumento-a-decorrere-dal-01-01-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.reconta.com\/en\/saf-t-la-romania-ha-introdotto-questo-strumento-a-decorrere-dal-01-01-2022\/","title":{"rendered":"SAF \u2013 T. La Romania ha introdotto questo strumento a decorrere dal 01\/01\/2022"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">SAF \u2013 T \u00e8 un concetto di espressione anglo-sassone e che ha il significato di Standard Audit File for Tax.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 uno strumento fondamentalmente software introdotto nel 2005 dall\u2019OCSE con l\u2019obiettivo di fornire all\u2019amministrazione finanziaria e agli organi revisori di ciascun paese degli elementi che vadano oltre quelli che sono le normali dichiarazioni fiscali presentate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso di tutti questi anni dal 2005 in poi, onestamente \u00e8 stato un susseguirsi di modifiche e di continui rinvii da parte dei singoli Stati che hanno intrapreso la strada di utilizzare questo strumento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In realt\u00e0 i Paesi che utilizzano il SAF-T oggi sono 9, e quindi: Portogallo, Lussemburgo, Francia, Austria, Polonia, Lituania, Norvegia, Romania, Ungheria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Romania ha introdotto questo strumento a decorrere dal 01\/01\/2022.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/104675772089915\/videos\/1616379895399108\">SAFT \u2013 T: guarda il video di approfondimento a cura del Dr. Claudio Pucci<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La difficolt\u00e0 vera di questo strumento che, di per s\u00e8 potrebbe avere anche un senso, \u00e8 che ogni paese ha una libert\u00e0 nel determinare la sequenza dei dati da richiedere legati ai tracciati informatici, e quindi \u00e8 chiaro che alla fine, i files predisposti dal tracciato autorizzato da ciascun Paese sar\u00e0 difficilmente comparabile con quello di altri paesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La contraddizione nell\u2019utilizzo di questo strumento \u00e8 che questo doveva servire per eliminare alcune dichiarazioni che, in sostanza riportano gli stessi dati, ad esempio la dichiarazione annuale dell\u2019IVA, e quindi un semplice duplicato di adempimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi non possiamo che criticare questo ulteriore adempimento, questo \u201cfardello\u201d a carico delle imprese, che si troveranno non soltanto a dover impostare la loro contabilit\u00e0 in modalit\u00e0 chiaramente diversa, con maggiore attenzione al piano dei conti nazionale, ma avranno anche la necessit\u00e0 di investire, di spendere soldi, per poter adeguare gli strumenti informatici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello che viene da domandarci \u00e8 se sia &nbsp;effettivamente utile dotare Paesi, che magari hanno gi\u00e0 difficolt\u00e0 a mettere in atto sistemi di controllo efficienti con gli strumenti gi\u00e0 a disposizione, di strumenti ancora pi\u00f9 sofisticati. In sostanza, si d\u00e0 una Ferrari in mano a chi a malapena sa guidare una Fiat 500.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dichiarazione che andr\u00e0 a raccogliere i files del SAF-T in Romania \u00e8 stata denominata D406, dichiarazione che dovr\u00e0 essere presentata esclusivamente in formato elettronico e con termini&nbsp; diversificati, mensile o trimestrale, a seconda del soggetto che ne \u00e8 obbligato, con scadenza successiva a quella della dichiarazione periodica che viene presentata e nei 30 giorni successivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vero \u00e8 che sono stati concessi dei periodi cosiddetti di grazia, nel senso che non saranno sottoposti a sanzione eventuali ritardi nei primi mesi di applicazione di questa normativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presentazione di questo modello D406 con i file allegati \u00e8 diventata obbligatoria dal 01\/01\/2022 per tutti quei contribuenti che sono considerati da ANAF Romania come grandi contribuenti e per i quali esiste gi\u00e0 un elenco e quindi sono gi\u00e0 individuati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I contribuenti che sono classificati invece come medi contribuenti alla data del 31\/12\/2021, avranno l\u2019obbligo di presentare il D406 con il 01\/01\/2023, data di riferimento di partenza dell\u2019obbligo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i contribuenti che sono classificati come piccoli contribuenti alla data del 31\/12\/2021, l\u2019obbligo di presentare la dichiarazione con i file allegati decorre dal 01\/01\/2025.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per tutti quei contribuenti nuovi registrati dopo la data di riferimento l\u2019obbligo decorre dalla data di effettiva registrazione e il primo deposito avverr\u00e0 l\u2019ultimo giorno del mese successivo al periodo di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Chi sono i soggetti obbligati a questi adempimenti? Praticamente tutti o quasi tutt<\/strong>i, partendo con tutti i tipi di societ\u00e0, alle organizzazioni, anche quelle pubbliche, alle persone giuridiche straniere, alle associazioni con scopo o senza scopo patrimoniale. In definitiva facciamo prima a dire chi ne \u00e8 escluso e quindi: le persone fisiche autorizzate, le imprese individuali, le imprese familiari, le persone che svolgono attivit\u00e0 a scopo di lucro, le associazioni familiari, gli studi legali professionali a responsabilit\u00e0 limitata, le associazioni notarili, gli studi professionali di curatori fallimentari. Questo \u00e8 l\u2019elenco di coloro che non sono obbligati a presentare questa dichiarazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modello di dichiarazione \u00e8 diviso in sezioni: praticamente nel modello sono 4 sezioni: A, B, C e D comprese anche quella relativa alla firma e al numero di identificazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda la sezione A, e quindi la sezione di testa (Header), questa contiene quelle informazioni generali sul file, compreso anche il nome del software da cui viene prodotto questo file e la societ\u00e0 che presenta il modello SAF-T.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda sezione contiene tutti i dati relativi ai files richiesti. Iniziando dal master-file per i dati che vengono presi direttamente dai registri IVA e quindi fatture di acquisto e&nbsp; fatture emesse, dai prodotti, dallo stock, e dai beni dell\u2019attivo. In questa sezione Master ci sono poi delle sotto-sezioni: c\u2019\u00e8 una sezione di conti del registro-giornale che contiene tutte le informazioni relative ai conti che risultano nelle registrazioni a libro-giornale. Ci sono i conti analitici utilizzati per registrare le transazioni all\u2019interno del sistema contabile secondo il piano dei conti utilizzato in Romania. In sostanza abbiamo tutte le informazioni analitiche sui saldi, sia a debito che a credito. C\u2019\u00e8 un file che contiene tutte le informazioni anagrafiche relative ai clienti e le relative movimentazioni, con i saldi sia iniziali che finali. C\u2019\u00e8 il file dei fornitori, dove vengono riportate invece tutte le notizie relative ai fornitori. Troviamo poi un\u2019altra sezione, che si chiama \u201cTabella delle tasse\u201d, che praticamente contiene delle informazioni specifiche relative al contribuente per identificare tutti i suoi dati agganciati alle tasse a cui esso \u00e8 sottoposto. C\u2019\u00e8 una sotto-sezione delle unit\u00e0 di misura, dove praticamente tutte le scorte vengono convertite nelle unit\u00e0 di misura che sono inserite gi\u00e0 nello tabella SAF-T. C\u2019\u00e8 una sotto-sezione della tabella che contiene i files di dettaglio della struttura dei centri di costo utilizzata dal contribuente che presenta il modello. C\u2019\u00e8 il file relativo ai movimenti dello stock che, essendo parte integrante dello schema SAF-T, andr\u00e0 a contenere tutti i movimenti di entrata e di uscita dello stock. C\u2019\u00e8 una sotto-sezione dedicata ai prodotti, dove vengono estrapolati tutti i prodotti di beni o servizi, con il codice del prodotto, la descrizione, l\u2019unit\u00e0 di misura, la classificazione tariffaria e il metodo di valutazione. Poi abbiamo anche lo stock fisico, che contiene i dettagli sulle scorte di magazzino: l\u2019identificativo del magazzino dove si tengono le merci, il codice di identificazione dei prodotti, la classificazione tariffaria, e i dettagli all\u2019inizio e alla fine del periodo di riferimento, con il relativo valore. C\u2019\u00e8 una sotto-sezione poi dove vengono identificati i proprietari dello stock, e infine il master file chiude con una sottosezione che riguarda gli attivi. In sostanza gli assets, con l\u2019identificazione del bene, il conto analitico dove il bene \u00e9 registrato, la descrizione, il fornitore e la data di acquisizione, la valorizzazione e tutti quei dati che in definitiva sono tipici dei beni ammortizzabili, ivi compreso la metodologia di ammortamento ed i valori di ammortamento effettuato nei singoli periodi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la sezione MASTER troviamo quella relativa alle registrazioni sul giornale, e quindi un file che conterr\u00e0 esclusivamente tutte le movimentazioni di registrazione, tutti gli inserimenti in contabilit\u00e0 che sono a \u201clibro giornale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sovviene quindi quanto enorme sar\u00e0, per alcune aziende, la mole dei dati da allegare. Tanto \u00e8 vero che il D406 non pu\u00f2 contenere pi\u00f9 di un tot di Kbites, per cui in molte realt\u00e0 aziendali, dovranno essere trasmessi pi\u00f9 modelli frazionati, \u201cspezzettati\u201d in pi\u00f9 files. Da immaginare quindi, l\u2019impegno e il tempo necessario per questo adempimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ultima sezione riguarda la sorgente dei documenti, e contiene tutte le informazioni sui documenti di origine, come le fatture di vendita e di acquisto, i pagamenti, i documenti per la movimentazione del magazzino, i documenti per le transazioni dei beni. Questa sezione ha delle sotto-sezioni che sono: le fatture di vendita, con le informazioni su tutte le fatture di vendita nella loro analiticit\u00e0, quindi il nome del Cliente, il totale delle fatture, le informazioni su Cliente, la data, il termine di pagamento, le righe di ogni singola fattura, e cos\u00ec via. Abbiamo poi la sotto-sezione delle fatture di acquisto, che contiene le analoghe informazioni per tutte le fatture di acquisto, e quindi per i fornitori. Abbiamo la sotto-sezione dei pagamenti dove vengono inseriti tutti i dettagli dei pagamenti con gli identificativi della transazione. Abbiamo la sottosezione per la movimentazione merci, e quindi la movimentazione che \u00e8 stata fatta nel magazzino merci in ogni singolo periodo, con tutti i dati relativi alla codifica dei movimenti, il documento di riferimento e cos\u00ec via. Le transazioni dell\u2019attivo sono poi l\u2019ultima sotto-sezione della parte documentale devono essere estrapolate tutte le informazioni che riguardano gli assets, cio\u00e8 i beni dell\u2019attivo, strumentali e anche non-strumentali, con la descrizione, il fornitore, il costo di acquisizione, il valore contabile della transazione e cos\u00ec via.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto ci domandiamo, in fine, se sar\u00e0 utile questo strumento, ma noi vogliamo andare anche oltre e chiedersi che qualit\u00e0 di dati ne usciranno dalle analisi dell\u2019amministrazione finanziaria, perch\u00e9 onestamente vediamo grandi difficolt\u00e0 estrapolare dei dati che siano del tutto credibili, nel senso che ci domandiamo se per caso ne possono uscire elementi travisati che magari potranno innescare attivit\u00e0 ispettive quando non esiste il movente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per fortuna pare che almeno in questa prima fase ANAF romena non chieder\u00e0 tutti questi elementi all\u2019interno del D406, ma alcuni verranno chiesti solo in caso di ispezione, per poter anticipatamente verificare i dati utili alla stessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo possiamo definire un \u201clibro dei sogni\u201d che per\u00f2 non fa fare dei sogni, anzi, crea degli incubi per gli imprenditori e per quelle persone che, dedicate all\u2019amministrazione delle aziende, si troveranno in enorme difficolt\u00e0 e con un costo non indifferente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo a disposizione per ogni informazione necessaria per portare a termine questo adempimento cervellotico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAF \u2013 T \u00e8 un concetto di espressione anglo-sassone e che ha il significato di Standard Audit File for Tax. 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