Il Governo romeno, guidato da Ilie Bolojan, ha assunto in Parlamento la responsabilità di un ambizioso pacchetto di misure fiscali con importanti impatti per imprese, contribuenti e investitori. Le modifiche, già ufficializzate, entreranno in vigore progressivamente tra agosto 2025 e il 2026. Ecco i punti salienti.
1. Aumento dell’IVA: nuove aliquote dal 1° agosto 2025
- Aliquota standard: passa dal 19% al 21%;
- Aliquota ridotta dell’11%: applicabile a beni essenziali come alimenti, farmaci, libri di testo, legna da ardere, acqua, servizi fognari e accesso a istituzioni culturali.
IVA sugli immobili – focus 2026
- Aliquota del 21%: su tutte le nuove compravendite immobiliari dal 1° agosto 2026;
- Aliquota del 9% (agevolata): mantenuta per gli immobili acquistati con pre-contratto firmato entro il 31 luglio 2025 e con consegna entro il 31 luglio 2026, previo pagamento di almeno il 20% del prezzo.
2. Aumento accise su alcol, carburanti e tabacco
Dal 2025 le accise su alcolici, tabacchi e carburanti saranno aumentate del 10%, con impatto diretto sul prezzo al consumo.
3. Contributo sanitario (CASS) per le pensioni elevate
Dal 2025 si applicherà un contributo sanitario del 10% alla quota di pensione eccedente i 3.000 lei. Viene inoltre eliminata l’esenzione per soggetti precedentemente esclusi (es. familiari a carico) e introdotto un contributo volontario fisso pari a 2.430 lei.
4. Nuova tassazione per il settore bancario
- Imposta aggiuntiva del 4% sul fatturato delle banche:
- dal 1° luglio al 31 dicembre 2025;
- confermata anche dal 1° gennaio 2026.
- Nuove regole per il calcolo e il ricalcolo dell’imposta secondo principi contabili aggiornati.
5. Blocco degli aumenti nel settore pubblico
Per il 2026 è previsto un congelamento di:
- stipendi e pensioni pubblici (niente aumenti);
- nuove assunzioni e bonus non giustificati.
6. Dividendi: dal 10% al 16%
- 2025: tassazione al 10%;
- Dal 1° gennaio 2026: imposta aumentata al 16%.
7. Tassazione rafforzata per il gioco d’azzardo
- Redditi da gioco fino a 10.000 lei: tassati al 4% (in aumento dal 3%);
- Oltre i 10.000 lei: aliquota maggiorata;
- Operatori: tassazione innalzata dal 21% al 30%;
- Aumento anche delle imposte sui dispositivi da gioco.
Cosa significa tutto questo per le imprese e gli investitori?
Il nuovo pacchetto fiscale segna una svolta significativa nella strategia di consolidamento fiscale del Governo romeno. L’aumento generalizzato delle imposte, la stretta sul settore bancario e l’inasprimento della fiscalità sui dividendi e giochi d’azzardo richiedono una pianificazione attenta e tempestiva, soprattutto per chi opera in Romania o ha rapporti commerciali con il paese.
Lo Studio Reconta è al fianco di imprese e professionisti per analizzare l’impatto delle nuove misure e individuare le migliori strategie di adeguamento normativo e fiscale.
Se desideri ricevere chiarimenti o necessiti del supporto del nostro studio per la tua attività in Romania contattaci attraverso i nostri canali ufficiali.
