Con la Legge n. 239 del 15 dicembre 2025 e l’OUG n. 89/2025 (cosiddetta ordinanza “trenino”), il legislatore introduce un articolato Pacchetto II di misure fiscali destinato a incidere in modo rilevante su società, persone fisiche e investitori operanti in Romania.
Le nuove disposizioni, applicabili dal 1° gennaio 2026, riguardano, tra l’altro, il capitale sociale delle società, la disciplina dei dividendi, la tassazione delle microimprese, i redditi da investimenti, l’e-fattura, i pagamenti elettronici e le procedure fiscali.
Di seguito si riporta un riepilogo informativo delle principali novità normative.
🔹 Legge sulle società commerciali
Capitale sociale
- per le società di nuova costituzione: capitale sociale minimo di 500 lei;
- per le SRL già costituite, il capitale sociale minimo viene determinato in funzione del fatturato netto risultante dal bilancio dell’esercizio precedente. In particolare, per le società che hanno registrato un fatturato netto superiore a 400.000 lei, il capitale sociale minimo è fissato in 5.000 lei.
Il termine per l’adeguamento del capitale sociale è di 2 anni:
- sia per le società già iscritte al Registro delle Imprese (ONRC), che hanno 2 anni dall’entrata in vigore della legge;
- sia per le società che, successivamente alla costituzione, sono tenute ad aumentare il capitale a seguito dell’incremento del fatturato.
Dividendi e finanziamenti ai soci
- Le società che distribuiscono dividendi intermedi non possono concedere prestiti ai soci fino alla regolarizzazione delle differenze derivanti dalla distribuzione dei dividendi nel corso dell’anno.
- Qualora la società presenti un attivo netto negativo o inferiore al 50% del capitale sociale, e risulti debitrice per prestiti verso soci o soggetti affiliati, non è consentita la restituzione di tali finanziamenti.
Il mancato rispetto di tali disposizioni comporta la responsabilità solidale della società e del socio/azionista che ha beneficiato:
- della distribuzione di dividendi intermedi non regolarizzati; oppure
- della restituzione di prestiti, nonostante l’attivo netto fosse inferiore al limite previsto dalla legge.
Cessione delle quote sociali
- In caso di cessione o acquisto di quote sociali, la normativa viene modificata prevedendo che l’operazione possa essere effettuata solo previa presentazione di un certificato di regolarità fiscale.
🔹 Modifiche al Codice Fiscale
Imposta sul reddito delle microimprese – OUG 89/2025
- A seguito della riduzione della soglia di accesso al regime delle microimprese a 100.000,00 euro di ricavi, a partire dal 1° gennaio 2026 si applicherà un’unica aliquota dell’1%, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta.
Imposta sul reddito
- Per i redditi da altre fonti, definiti dall’art. 114 del Codice Fiscale, l’aliquota d’imposta passa dal 10% al 16%.
Tale misura è introdotta per evitare un trattamento di favore rispetto ai redditi da dividendi.
Imposta sui redditi da investimenti
- I guadagni derivanti da investimenti finanziari (borsa, società di investimento finanziario) saranno tassati:
- al 3% se i titoli sono detenuti per oltre 365 giorni;
- al 6% se detenuti per meno di 365 giorni.
- Viene introdotta l’imposta sui guadagni da transazioni in criptovalute, pari al 16%.
I guadagni fino a 200 lei non sono imponibili, a condizione che il totale annuo dei guadagni non superi 600 lei.
Contributi sociali
- Aumenta il massimale CASS per i soggetti che percepiscono redditi da attività indipendenti o sportive, passando dall’equivalente di 60 salari minimi a 72 salari minimi.
🔹 Imposte e tasse locali
- Aumenta la base imponibile dell’imposta sugli immobili di proprietà delle persone fisiche e dei mezzi di trasporto, con incrementi legati per questi ultimi al livello di inquinamento del motore.
- Viene aumentata anche l’imposta sui cosiddetti beni di lusso, ossia:
- immobili con valore superiore a 2.500.000 lei;
- autoveicoli con valore superiore a 375.000 lei.
L’aliquota applicata sulla parte eccedente tali soglie passa dallo 0,75% allo 0,90%.
🔹 E-Fattura
Dal 1° gennaio 2026 il termine per la trasmissione delle fatture elettroniche nel sistema e-fattura passa da 5 giorni di calendario a 5 giorni lavorativi.
Il calcolo dei 5 giorni lavorativi avviene conformemente al Regolamento CEE n. 1182/71.
🔹 Modifiche al Codice di procedura fiscale
I contribuenti potranno essere dichiarati fiscalmente inattivi anche nei seguenti casi:
- mancata apertura di un conto di pagamento in Romania (conto corrente bancario) o presso una unità della Tesoreria dello Stato.
Le società hanno l’obbligo di detenere un conto di pagamento in Romania o presso la Tesoreria dello Stato.
Per le persone giuridiche di nuova costituzione, il conto deve essere aperto entro 60 giorni lavorativi dalla data di costituzione.
- mancato deposito dei bilanci annuali entro 5 mesi dalla scadenza legale.
Pagamenti elettronici
- Diventa obbligatorio accettare pagamenti con carte di debito, credito o prepagate, tramite POS e/o altre soluzioni moderne di pagamento (incluse applicazioni elettroniche), indipendentemente dall’importo degli incassi in contanti.
Attualmente, tale obbligo sussiste solo al superamento della soglia di 50.000 lei.
Rateizzazioni fiscali
- Le rateizzazioni ordinarie sono subordinate alla presentazione di un contratto di fideiussione.
- La rateizzazione semplificata è concessa solo alle persone giuridiche costituite da almeno 12 mesi prima della presentazione della domanda.
La rateizzazione può essere concessa per:
- persone fisiche: debiti fiscali complessivi tra 500 e 100.000 lei;
- associazioni senza personalità giuridica: tra 2.000 e 100.000 lei;
- persone giuridiche: tra 5.000 e 400.000 lei.
Lavoro nero
- Sanzioni più severe per i datori di lavoro: l’impiego di una o più persone senza contratto individuale di lavoro è punito con una multa di 40.000 lei per ciascun lavoratore, fino a un massimo complessivo di 1.000.000 lei.
Reconta Management Group Vi augura un Buon Anno 2026!
