Happy holidays

dicembre 23, 2020

Le feste natalizie sono l’occasione giusta per ringraziarvi per esserci stati vicini anche in quest’anno che sta per finire. Vi auguriamo buone feste e un nuovo anno ricco di successi!

Reconta Management Group

Misure per favorire l’aumento del capitale proprio

novembre 18, 2020

Nella Gazzetta Ufficiale romena n. 817 del 04.09.2020 e’ stata pubblicata l’Ordinanza di Urgenza n. 153/2020 (di seguito „OUG 153”), che istituisce un provvedimento per la riduzione dell’imposta sugli utili, l’imposta sul reddito delle microimprese, ma anche l’imposta specifica su varie attività.
Ai sensi delle disposizioni dell’ OUG 153, agli operatori economici assoggettati all’imposta sull’utile, l’imposta sul reddito delle microimprese e l’imposta specifica sulle attività verranno concessi degli sconti al fine di favorire la capitalizzazione delle imprese, nonché di sbloccare i flussi di cassa

Le riduzioni sulle imposte variano e verranno applicate come segue:
• una diminuzione del 2% per i soggetti che a fine esercizio:
– rilevano un patrimonio netto positivo, stabilito secondo le norme contabili;
– registrano incrementi del capitale proprio nell’anno in corso rispetto all’anno di riferimento 2020, rispettivamente rispetto all’anno precedente;
• per l’aumento del capitale proprio nell’anno in corso rispetto all’anno precedente, il livello di riduzione varia dal 5% al 10%, secondo le soglie di aumento annuo del capitale proprio:
– 5% fino al 5% compreso;
– 6% dal 5% al 10% compreso
– 7% oltre il 10% fino al 15% compreso
– 8% oltre il 15% fino al 20% compreso
– 9% oltre il 20% fino al 25% compreso
– 10% oltre il 25%
• per l’aumento del capitale proprio nell’anno in corso rispetto all’anno di riferimento 2020, il livello di riduzione dell’imposta è del 3%, se l’aumento percentuale del capitale proprio è uguale o maggiore ai seguenti valori:
– anno 2022 – 5%
– anno 2023 – 10%
– anno 2024 – 15%
– anno 2025 – 20%
Lo sconto del 3% si applica solo dal 2022.

Se due o più delle condizioni per applicare la riduzione sono soddisfatte, le percentuali verranno sommate. La concessione delle riduzioni si applica solo se contestualmente è soddisfatta la condizione di patrimonio netto positivo.
Il OUG 153 prevede anche disposizioni specifiche per l’applicazione di riduzioni nel caso di soggetti il cui esercizio fiscale è diverso dell’anno solare. Inoltre, vengono forniti chiarimenti in merito alla costituzione del patrimonio netto aggiustato nella situazione di operazioni di riorganizzazione, ma anche nel caso di contribuenti che, nell’anno per il quale devono le imposte, creano sedi permanenti di persone giuridiche estere, a seguito di fusioni, scissioni totali o parziali, trasferimenti di attività e scambi di azioni che coinvolgono società di due o più Stati membri.

Nella sfera di applicazione delle suddette riduzioni non rientrano le istituzioni del settore bancario, del mercato dei capitali, assicurativo e riassicurativo, in quanto tali contribuenti hanno requisiti patrimoniali specifici, fissati separatamente secondo la normativa nazionale ed europea.

La riduzione si applica all’imposta dovuta per l’intero anno fiscale, nel caso di contribuenti che pagano imposta sull’utile e contribuenti che pagano imposta sul reddito delle microimprese. Se l’importo della riduzione è superiore all’imposta annuale dovuta, la differenza viene detratta dall’imposta dei trimestri precedenti presentando una dichiarazione rettificativa. Per i contribuenti che pagano imposta per le attività specifiche, la riduzione si applica all’imposta dovuta per la seconda metà dell’anno.

Per i contribuenti che pagano l’imposta sull’utile, l’imposta sul reddito delle microimprese, ma anche l’imposta specifica i termini per la presentazione della dichiarazione dei redditi e il pagamento dell’imposta sono prorogati fino al 25 Giugno dell’anno successivo.

Per i contribuenti il cui esercizio fiscale è diverso dall’anno solare il calcolo e la presentazione della dichiarazione dei redditi annuale saranno effettuati fino al 25 del sesto mese dalla fine dell’anno fiscale modificato.

Sostegno finanziario agli operatori economici colpiti dalla pandemia

settembre 11, 2020

L’ordinanza di urgenza n. 130/2020 pubblicata il 6 agosto 2020 sulla Gazzetta Ufficiale della Romania concede attraverso il Programma Operativo Competitività (POC) 2014-2020, un sostegno finanziario di 1 miliardo di euro per IMM, PFA e altri operatori economici colpiti dalla pandemia.

Le tre forme di sostegno da fondi esterni non rimborsabili rappresentano:

  • Sovvenzioni di sostegno a importo fisso per microimprese, concesse da fondi esterni non rimborsabili sotto forma di importo forfettario – 000 Euro;
  • Sovvenzioni di sostegno per il capitale di lavoro concesse ai beneficiari sotto la forma di una somma forfettaria e in percentuale del fatturato: tra 2.000-150.000 Euro;
  • Sovvenzioni di sostegno per investimenti produttivi concesse alle IMM da fondi esterni non rimborsabili sulla base della valutazione del progetto di investimento presentato: tra 000-200.000 Euro.

I.BENEFICIARI DELLE SOVVENZIONI  DI SOSTEGNO NELL’IMPORTO FISSO:

– IMM senza dipendenti

I richiedenti devono comprovare con le situazioni finanziarie al 31 Dicembre 2019 che non hanno avuto dipendenti con contratto individuale di lavoro;

– PFA e ONG con attivita economica in uno dei settori previsti nell’ALLEGATO n.1 al progetto (attivita’ professionale, scientifica e tecnica, culturale-artistica, attivita’ di montaggio, stampa, produzione video, attivita’ sportiva, ecc.)

– PFA / CMI – se sono stati coinvolti nel trasporto, equipaggiamento, valutazione, diagnosi e trattamento dei pazienti diagnosticati con COVID-19, quali non hanno goduto dello stimolente previsto dall’Ordinanza d’urgenza del Governo n. 43/2020.

Valore della sovvenzione: 2000 EUR, concesso una tantum

Cofinanziamento beneficiario: 0%

Condizioni di approvazione:

  • attivita corrente / operativa per un periodo di almeno un anno ‘di calendario solare prima della data di presentazione della richiesta di finanziamento, ad eccezione dei PFA / studi medici individuali per i quali l’avvio dell’attivita potràa avvenire fino al 01.02.2020;
  • fatturato nell’esercizio precedente alla presentazione della domanda di finanziamento di almeno l’equivalente in lei di 5.000 euro alla data di presentazione della domanda di finanziamento, ad eccezione dei beneficiari degli aiuti di Stato di cui all’art. 5 lit. b) ec);
  • l’obbligo di mantenere la propria attivita’ per un periodo di almeno 6 mesi dalla concessione della forma di sostegno.
  1. I BENEFICIARI DELLE SOVVENZIONI PER IL CAPITALE DI LAVORO:

IMM la cui attivita’ e’ stata colpita dalla pandemia o la cui attivita’ e’ stata bandita o ridotta durante lo stato di emergenza e allerta nei settori di attivita’: ristoranti, hotel, bar, servizi di trasporto, agenzie di viaggio, case editrici / librerie / biblioteche, nonche’gli organizzatori di eventi.

1) Il valore della sovvenzione per capitale di lavoro e’ stabilito in quote succesive, in percentuale del 15% del fatturato relativo al 2019, ma entro limiti minimo e massimo, di 2000 euro, rispettivamente 150.000 euro, come segue:

  • per le IMM con fatturato nel 2019, compreso tra 5.000 – 13.500 euro, il valore della sovvenzione e’ di 2.000 euro;
  • per le IMM con un fatturato per il 2019 compreso tra 13.501 e 1.000.000 di euro, il valore della sovvenzione è il 15% del fatturato e non può superare l’importo di 150.000 euro.
  • Per le IMM con un fatturato pari a piu’ di 1 milione di euro, l’importo massimo della sovvenzione e’ di 150.000 euro.

2) E’ stata mantenuta la condizione prevista dal OUG n. 29/2020 in merito al possesso del certificato di emergenza. Il Ministero dell’Economia rilascia tali documenti fino al 15 settembre, su richiesta,

Le aree di attività che possono beneficiare della sovvenzione  per capitale di lavoro  sono riportate nell’allegato 2 dell’ordinanza.

Cofinanziamento: 15% dal erario statale, 15% proprio cofinanziamento.

Condizioni di approvazione:

  • possiedono certificato di urgenza ottenuto sulla base del OUG n. 29/2020 riguardante alcune misure economiche e fiscale;
  • hanno registrato profitto operazionale dall’attività corrente in uno degli ultimi 2 anni (precedenti la presentazione della domanda di finanziamento per l’ottenimento della sovvenzione, secondo il bilancio presentato);
  • dispongono di compartecipazione alla creazione del capitale di lavoro in un ammontare di minimo 15% dal valore della sovvenzione alla data dell’utilizzo della sovvenzione;
  • mantengono oppure, secondo caso, aumentano il

numero dei dipendenti rispetto alla data di presentazione della richiesta, per un periodo di minimo 6 mesi dalla data di concedere le sovvenzioni, salvo le situazioni in cui i contratti individuali di lavoro sono conclusi per i stagionali e/o lavoratori giornalieri.

Categorie di spese finanziate dalla sovvenzione: spese con scorte di materia prima, materiali di consumo, merci, pagamento dei debiti nei confronti dei fornitori (incluso nei confronti dei fornitori di utilità), altri debiti nei confronti dei fornitori dall’attività corrente, spese con equipaggiamenti, macchinari, tecnologie, dotazioni indipendenti, debiti inerenti all’affitto, debiti inerenti all’acquisto dei servizi e riparazioni, eccezion fatto dalla consulenza, spese con equipaggiamenti di protezione medicale, spese per l’acquisto degli oggetti d’inventario.

III.BENEFICIARI DELLE SOVVENZIONI PER GLI INVESTIMENTI CONCESSI ALLE IMM:

Le sovvenzioni per investimenti saranno concesse sulla base di un progetto presentato dal beneficiario e approvato dal Ministero dell’Economia e AIPPIMM.

Le sovvenzioni vengono assegnate alle IMM e agli enti assimilati alle IMM che attuano gli investimenti necessari per:

  • espandere le capacita’ di produzione esistente, nonche’ espandere le capacita’ di fornitura di servizi;
  • la realizzazione di nuove unita’ delle capacita’ produttive esistenti, nonche’ per la realizzazione di nuove unita’ per l’erogazione dei servizi;
  • riabilitazione / ammodernamento delle unita’ produttive esistenti nonche’ per la riabilitazione / ammodernamento di nuove unita’ di servizio.

Obiettivo: concessione di sovvenzioni per la riconversione delle attivita’ delle IMM ed  anche per effettuare i necessari investimenti nell’economia.

Valore sovvenzione: 50.000 euro – 200.000 euro.

Cofinanziamento: le sovvenzioni non includono il cofinanziamento proprio stabilito come percentuale di almeno il 15% del valore della sovvenzione richiesta dai beneficiari delle regioni meno sviluppate e almeno il 30% del valore della sovvenzione richiesta dai beneficiari della regione Bucarest-Ilfov.

I settori di investimento sostenuti dai finanziamenti esterni a fondo perduto e dal erario statale includono:

  • Industria alimentare, panetteria, pasticceria e altre attività ad esse assimilate, compresa la lavorazione, trasformazione, distribuzione e confezionamento;
  • Industria automobilistica e servizi automobilistici specifici, compresi servizi di riparazione e autolavaggi e simili;
  • Energia e attrezzature / tecnologie / macchine per l’efficienza energetica;
  • Costruzioni, materiali da costruzione, attrezzature, mezzi di trasporto specifici, macchinari, tecnologie nelle costruzioni;
  • Servizi di trasporto, compresi i servizi di trasporto internazionale;
  • Servizi di cura e manutenzione del corpo;
  • Servizi di riparazione e manutenzione;
  • Turismo, pensioni turistiche, hotel, ristoranti e servizi per il tempo libero, comprese specifiche infrastrutture per il tempo libero;
  • Metallo / legno / mobili;
  • Indumenti in tessuto / pelle;
  • Industria farmaceutica e attrezzature mediche, compresi magazzini medici per interventi in situazioni di emergenza;
  • Industrie creative, anche nel campo della cultura e dei servizi creativi;
  • Servizi educativi: asili nido e scuole materne;
  • Servizi sanitari: studi medici, apparecchiature mediche, dispositivi medici e simili;
  • Costruzioni, acquisizioni di terreni fino al 10% del valore del progetto, attrezzature, dotazioni indipendenti per l’organizzazione di eventi;
  • Tecnologia dell’informazione e intelligenza artificiale;
  • Nanotecnologie e tecnologie all’avanguardia, materiali avanzati, tecnologie di produzione avanzate;
  • Attrezzature, macchinari, tecnologie destinate alla produzione in settori di attività diversi da quelli sopra menzionati.

L’elenco completo è disponibile nell’Allegato 3 –OUG n.130/2020.

Condizioni cumulative per la concessione di sovvenzioni destinati ai beneficiari che:

  1. a) hanno avuto attività corrente/operazionale svolta di minimo 1 anno prima di presentare la richiesta di finanziamento;
  2. b) hanno registrato profitto operazionale dall’attivita’ corrente, rispettivamente dall’attivita’ di sfruttamento in uno degli ultimi 2 anni;
  3. c) si impegna a garantire la sostenibilità del progetto, rispettivamente a garantire lo sviluppo dell’attivita’ operativa / corrente per un periodo di almeno 3 anni

dalla scadenza del periodo di attuazione del progetto;

  1. d) realizza minimo 50% dal valore dei redditi

pianificati nel piano di affari allegato alla richiesta di finanziamento nei primi 2 anni di durabilità, e la differenza fino alla fine del periodo di durabilità, rispettivamente il terzo anno;

  1. e) dispongono di cofinanziamento proprio del progetto in percentuale di minimo 15% dal valore del progetto di investimento richiesto per il finanziamento per le regioni meno sviluppate, e per la regione di Bucarest-Ilfov, di almeno il 30% del valore del progetto richiesto per il finanziamento;
  2. f) s’impegna a presentare prove inerenti alla ragion abilita’ dei costi per investimenti per cui si sollecita sostegno di stato.

I criteri di selezione della sovvenzione dei progetti di investimento sono forniti nell’Allegato  4 e includono:

  1. a) Criteri per la valutazione della redditività” dei progetti di investimento (RIR);
  2. b) Criteri per il cofinanziamento di progetti di investimento;
  3. c) Il rapporto tra l’utile operativo registrato nel esercizio fiscale registrato nell’esercizio precedente alla presentazione della domanda di sovvenzione richiesta;

d) L’appartenenza al campo di attività sul codice CAEN al saldo negativo della bilancia commerciale, rispettivamente le importazioni sono superiori alle esportazioni secondo i dati forniti da INS.

Distacco di dipendenti esteri in Italia

luglio 22, 2020

Nonostante l’attuale stasi del mondo del lavoro dovuta al Covid-19, è sempre di pressante attualità la problematica relativa ai lavoratori dipendenti che arrivano sul territorio nazionale in distacco da aziende estere.

Abbiamo ritenuto importante rinfrescare l’argomento sintetizzando le informazioni utili in un articolo mettendolo a disposizione degli imprenditori interessati.

Clicca qui sotto per leggerlo

Distacco lavoratori esteri in Italia

Novità legislative relative all’antiriciclaggio

luglio 22, 2020

A metà mese è entrata in vigore la Legge n. 108 che modifica ed integra la Legge n. 129/2019 per la prevenzione e la lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, nonché alcuni atti normativi.

Una prima misura imposta da questa legge è l’esenzione dall’obbligo di presentare la dichiarazione sul titolare effettivo da parte di persone giuridiche costituite solo da persone fisiche associate, quando queste ultime sono i soli titolari effettivi. Nel loro caso, il registro delle imprese utilizzerà, nel compilare il registro dei titolari effettivi, i documenti che ricevono al momento della registrazione dalle società o i documenti che già possiedono, dalle società già stabilite. Fino all’entrata in vigore di questa legge, erano esentate solo le regie autonome, le compagnie e le società nazionali e quelle interamente o in maggioranza di proprietà dello Stato. Le ONLUS sono ancora obbligate a dichiarare i loro titolari effettivi.

Allo stesso tempo, le dichiarazioni che avrebbero dovuto essere presentate presto e il cui termine era già stato prorogato, non dovranno più essere presentate da persone giuridiche costituite solo da persone fisiche associate, quando queste ultime sono i soli titolari effettivi.

Infine, scompare l’obbligo di presentare la dichiarazione annuale (richiesta dopo l’approvazione del bilancio annuale) dalle persone giuridiche che si iscrivono al registro delle imprese. In base alla nuova legge, la dichiarazione sarà necessaria soltanto in caso di modifiche ai dati identificativi del titolare effettivo e dovrà essere depositata presso il Registro del Commercio entro 15 giorni dalla modifica.

Per tutte le altre categorie, la scadenza per la presentazione della dichiarazione rimane il 1 ° novembre 2020.

Reconta Management Group Srl

Legge 102/2020 per la modifica e l’integrazione della Legge sulle società n. 31/1990

luglio 22, 2020

Gentile Cliente,
la presente per informarla delle modifiche alla legge sulle società n. 31/1990 che comportano la semplificazione delle procedure necessarie nello svolgimento delle attività delle società.

Il parlamento rumeno ha adottato la legge n. 102 del 2 luglio 2020, pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Romania, parte I, n. 583 del 2 luglio 2020, che modifica ed integra la Legge sulle società n. 31/1990.

Le modifiche apportate alla legge sulle società n. 31/1990 vengono a semplificare le procedure necessarie nello svolgimento delle attività delle società:

Soci unici

Probabilmente la modifica più importante introdotta dalla legge 102/2020 è il fatto che abroga il paragrafo 14 della legge 31/1990, eliminando così il divieto a persone fisiche o giuridiche di essere soci unici in diverse società a responsabilità limitata. Pertanto, non ci saranno più limitazioni e i soci unici persone fisiche potranno coprire questa carica in diverse società a responsabilità limitata.

L’atto costitutivo

In seguito all’abrogazione dell’arte. 14, art. 17, par. (1), che specifica che per l’autenticazione dell’atto costitutivo, nei casi previsti dall’art. 5 o all’assegnazione della data certa, verrà presentata la prova rilasciata dall’Ufficio del registro delle imprese relativa alla disponibilità e alla prenotazione della denominazione della società.

Sede legale

La legge, nella sua forma attuale, sostiene anche la semplificazione delle procedure e delle condizioni per la registrazione della sede legale. Pertanto, con la modifica dell’art. 17, par. (3), si stabilisce che alla registrazione della società e al cambio della sede legale, verrà presentato presso ONRC il documento comprovante il diritto di utilizzo dello spazio destinato a fungere come sede legale, registrato presso l’organo fiscale dell’Agenzia nazionale per l’Amministrazione Fiscale in cui raggio è sito l’immobile con la funzione di sede legale.

Pertanto, dopo l’entrata in vigore di questa legge, non è più necessario presentare un certificato rilasciato dall’ente fiscale.

La stessa sede per varie aziende

La nuova legge abroga anche l’arte. 17, par. (4), della legge 31/1990, e le nuove norme consentono il funzionamento di più società nello stesso immobile, indipendentemente dal numero di camere.

Un ultimo aspetto da menzionare è legato al fatto che la nuova legge stabilisce che l’avviso relativo al cambio di destinazione degli edifici collettivi con regime residenziale, previsto dalla legge n. 196/2018 sulla costituzione, l’organizzazione e il funzionamento delle associazioni di proprietari e l’amministrazione dei condomini, non è più necessario quando l’amministratore o, a seconda dei casi, gli amministratori, dichiarano sotto la propria responsabilità il fatto che presso la sede legale non viene svolta attività.

Le norme metodologiche per l’applicazione delle modifiche sopra menzionate saranno riviste entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della Legge.

Reconta Management Group Srl

Comunicazione modalità di contatto RMG

luglio 20, 2020

Gentile Cliente,

La situazione che si è generata negli ultimi tempi ci ha sempre più costretto a risolvere i problemi a distanza. Questo, tuttavia, a volte può generare malintesi e informazioni inesatte.

Per questo motivo, e considerato che questa situazione si protrarrà nel tempo, la invitiamo a comunicare, se possibile, via mail, utilizzando secondo priorità e difficoltà dell’argomento, gli indirizzi seguenti:

Nel caso di comunicazione telefonica, per una garanzia della risposta, La preghiamo di utilizzare esclusivamente i seguenti numeri di telefono:

  • Ufficio: 0040 314 152 032; 0040 314 152 033; 0040 770 978 567
  • Segreteria amministratore: 0040 770 365 103

Le persone che rispondono a questi numeri parlano perfettamente lingua italiana, inglese e romena e La faranno contattare dalla persona che può risolvere il Suo problema. Altre modalità di comunicazione non ci consentono di dare nessuna garanzia sulle risposte.

Possiamo altresì utilizzare altre modalità di comunicazione telematica su richiesta. A tal scopo Le indichiamo l’indirizo Skype del nostro amministratore, il Dott. Claudio Pucci:

b0f141a23a227f50

Cordiali saluti,

Claudio Pucci

Regole Transfer Pricing

luglio 14, 2020

Si informa la gentile Clientela che le seguenti normative sono di grande importanza per le società che hanno transazioni infragruppo e per le autorità fiscali (Il Dossier dei prezzi di trasferimento –DTP – per le società che effettuano transazioni con società affiliate).

IL DOSSIER DEI PREZZI DI TRASFERIMENTO –DTP

La stesura e la presentazione del Dossier dei prezzi di trasferimento.

1. L’obbligo annuale per la stesura del Dossier dei prezzi di trasferimento (Transfer Pricing).

L’obbligo di stesura deriva dalle disposizioni dell’Ordine 442/2016, a seconda dell’inquadramento della società, come segue:

Per i grandi contribuenti che effettuano transazioni infragruppo di valore maggiore o uguale a una delle seguenti soglie di rilevanza:

  • Euro 200.000 – per gli interessi incassati o pagati relativi a servizi finanziari;
  • Euro 250.000 – per le transazioni relative ai servizi forniti o ricevuti;
  • Euro 350.000 – per le operazioni incassate o pagate relative a beni materiali / immateriali;

Il Dossier deve essere preparato / pronto entro il 25 marzo di ogni anno o entro 10 giorni calendaristici dalla richiesta delle autorità fiscali.

Le suddette soglie sono calcolate sommando i valori totali annui di ciascun tipo di operazioni effettuate con affiliati, IVA esclusa.

La scadenza per la presentazione del Dossier dei prezzi di trasferimento è di massimo 10 giorni dalla data della richiesta, ma non prima di 10 giorni dalla scadenza del termine di stesura.

La presentazione del Dossier dei prezzi di trasferimento sarà effettuata su specifica richiesta delle autorità fiscali durante un’ispezione fiscale o al di fuori di questa.

2. Stesura del Dossier dei prezzi di trasferimento basato su una richiesta specifica.

I grandi contribuenti che eseguono operazioni infragruppo al di sotto delle soglie di cui sopra (punto A) e i contribuenti di piccole e medie dimensioni che eseguono operazioni infragruppo maggiori o uguali a una delle seguenti soglie di rilevanza devono presentare il Dossier TP su richiesta delle autorità fiscali.

  • Euro 50.000 – interessi incassati o pagati relativi a servizi finanziari;
  • Euro 50.000 – transazioni relative ai servizi forniti o ricevuti;
  • Euro 100.000 – operazioni incassate o pagate relative a beni materiali / immateriali.

Le suddette soglie sono calcolate sommando i valori totali annui per ciascun tipo di operazioni effettuate con parti correlate, IVA esclusa.

Il Dossier deve essere presentato solo su richiesta dell’autorità fiscale o durante un’azione di controllo fiscale; la scadenza per presentarlo alle autorità è compresa tra 30 e 60 giorni di calendario con una possibilità di proroga di massimo 30 giorni di calendario.

3. Regole di documentazione per altri contribuenti

I contribuenti che effettuano operazioni infragruppo per le quali le soglie di rilevanza sono inferiori a quelle descritte nei punti precedenti hanno l’obbligo di documentare la conformità al principio della libera concorrenza durante un’ispezione fiscale, secondo le regole generali fornite dalla contabilità finanziaria.

Il Dossier può essere richiesto dalle autorità fiscali a qualsiasi società che abbia transazioni con società affiliate, indipendentemente dalle categorie sopra menzionate, SE gli ispettori fiscali identificano delle transazioni a rischio considerando i propri criteri di controllo – non essendo correlati al valore di ciascuna transazione.

Le sanzioni per la mancata conformità con ne norme di stesura del Dossier di cui sopra, quando sono richieste dalle autorità fiscali, sono comprese tra Ron 12.000 e 14.000. Da notare, inoltre, che nel caso in cui il Dossier TP non sia presentato alle autorità fiscali, esse hanno il diritto di aggiustare i valori delle transazioni infragruppo se i prezzi non rispettano il principio della libera concorrenza.

Il nostro studio è strutturato per dare questo servizio così importante per le transazioni infragruppo.

Reconta Management Group Srl

Agevolazioni fiscali

luglio 11, 2020

Gentile Cliente,

ti informiamo delle ultime novità introdotte con la pubblicazione del OUG 99/2020 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 551 del 25 giugno 2020, con cui viene prorogata l’applicazione di misure fiscali agevolanti l’impreditoria nel contesto della lotta alle difficoltà finanziarie incontrate dalla maggior parte delle imprese a seguito delle misure adottate per combattere l’epidemia di COVID-19.

1. Crediti d’imposta sul utile e sul reddito delle microimprese

Le aziende che pagano l’imposta sull’utile e le microimprese che pagano l’imposta sull’utile / reddito relativa al secondo trimestre fino al 25 luglio 2020 usufruiscono di un bonus del 10% calcolato sull’imposta dovuta.

Questa regola varrà anche per il terzo trimestre dell’anno. Pertanto, chi paga l’imposta sull’utile e le microimprese che pagano l’imposta sull’utile / sul reddito per il terzo trimestre fino al 25 ottobre 2020 usufruiscono di un bonus del 10% calcolato sull’imposta dovuta.

2.  Sospensione dell’esecuzione forzata dei conti

Le seguenti misure sono prorogate fino al 25 ottobre 2020 incluso:

– non verranno calcolate penalità ed interessi per ritardi nel pagamento degli obblighi fiscali scaduti dopo il 21 marzo 2020;

– l’esecuzione forzata tramite ingiunzione per i crediti erariali sarà sospesa o non verrà avviata;

– l’esecuzione forzata mediante convocazione e vendita dei beni all’asta per i crediti di bilancio è sospesa o non avrà inizio, fatta eccezione per le esecuzioni forzate applicate per il recupero dei crediti di bilancio stabiliti da decisioni giudiziarie definitive pronunciate in materia penale, originate dalla commissione di reati;

– l’IVA richiesta per il rimborso tramite le dichiarazioni IVA 300 con opzione di rimborso, presentate entro il termine legale di presentazione, è rimborsata dall’organismo fiscale con la successiva esecuzione dell’ispezione fiscale;

– per il pagamento tardivo delle rate dei piani di dilazione non pagate entro il 25 ottobre 2020, NON verranno calcolati interessi e penalità ai sensi del Codice di procedura fiscale.

3. Tassa specifica

Per l’anno 2020, i soggetti obbligati a pagare l’imposta specifica (ristoranti, bar, hotel, pensioni, società di catering, ecc.) non sono tenute a versarla per un periodo di 90 giorni calcolato a partire dal 25 giugno 2020.

Pertanto, questi soggetti ricalcolano l’imposta specifica per il 2020, dividendo l’imposta specifica annuale per 365 giorni di calendario e moltiplicando il valore risultante per 275 giorni di calendario.

I contribuenti che hanno cessato la propria attività in tutto o in parte durante lo stato di emergenza dichiarato, per il ricalcolo dell’imposta annuale specifica, diminuiscono anche il periodo in cui hanno interrotto la loro attività, in tutto o in parte, a causa dello stato di emergenza.

Normalmente, l’imposta specifica per il primo semestre di un anno avrebbe dovuto essere dichiarata e pagata entro il 25 luglio 2020. In via eccezionale, la dichiarazione e il pagamento dell’imposta specifica per il primo semestre dell’anno 2020 verrà effettuata fino al 25 ottobre 2020 incluso.

Novità fiscali OUG 48/2020.

aprile 21, 2020

NOVITA’ FISCALI
Di seguito presenteremo brevemente le modifiche fiscali più importanti previste dall’OUG 48/2020:

1. Sponsorizzazione di microimprese
Le microimprese saranno in grado di sponsorizzare, oltre alle ONG, anche le istituzioni e le autorità pubbliche, compresi gli enti di specialità della pubblica amministrazione, e potranno detrarre gli importi fino a un massimo del 20% dell’imposta sul reddito delle microimprese, in base al contratto di sponsorizzazione.

2. La non imponibilità dei benefici in natura concessi durante il periodo di isolamento al lavoro
Durante il periodo di emergenza o di assedio, le prestazioni in natura concesse ai dipendenti che ricoprono funzioni essenziali per lo svolgimento dell’attività e che sono in isolamento preventivo sul lavoro per un periodo stabilito dal datore di lavoro non sono soggetti all’imposta sui redditi da salari e ai contributi sociali (CAS, CASS e CAM).

3. Tassazione della disoccupazione tecnica e indennità per giorni liberi pagati per la supervisione dei minori
Per le indennità di disoccupazione tecnica o peri giorni liberi per la supervisione dei bambini concessi dai datori di lavoro che operano nel settore dell’edilizia e sono pagati dal fondo di assicurazione contro la disoccupazione, rispettivamente dal erario statale, non sono concesse agevolazioni fiscali specifiche nel settore dell’edilizia (esenzione dalla CASS e dall’imposta sul reddito e CAS ridotto al 21,25%). Queste disposizioni si applicano alle indennità concesse a partire da aprile 2020.

4. IVA relativa alle importazioni di alcol etilico completamente denaturato
Gli importatori in possesso dell’autorizzazione di utente finale NON effettueranno l’effettivo pagamento dell’IVA alle autorità doganali per l’importazione di alcol etilico completamente denaturato utilizzato per la produzione di disinfettanti, durante il periodo per il quale è stato stabilito lo stato di emergenza. L’imposta relativa a queste importazioni effettuate durante il periodo fiscale è evidenziata dagli importatori nella dichiarazione IVA sia come imposta riscossa che come imposta deducibile.

5. Imposta specifica per determinate attività
I contribuenti assoggettati all’imposta specifica per determinate attività, ai sensi della legge n. 170/2016, NON devono alcuna imposta specifica per il periodo in cui interrompono l’attività in tutto o in parte durante il periodo di decreto dello stato di emergenza. Per beneficiare del periodo di esenzione, i contribuenti devono aver interrotto l’attività in tutto o parzialmente, essere in possesso del certificato per situazioni di emergenza e non essere in stato di insolvenza.

6. Rimborso dell’IVA
Il rimborso dell’IVA con il controllo successivo non si applica nei seguenti casi:
a) nel caso di richiedenti per i quali, fino al 16 aprile 2020, è stata iniziata l’ispezione fiscale;
b) nel caso di richieste di rimborso IVA depositate dai grandi contribuenti e dai contribuenti medi che:
– risultano registrati nel registro fiscale con fatti sanzionati come reati;
– l’organo fiscale centrale accerta l’esistenza di un rischio di rimborso indebito;
– è stata avviata la procedura di liquidazione volontaria o è stata aperta la procedura di insolvenza, ad eccezione di quelle per le quali è stato confermato un piano di riorganizzazione;
c) richieste di rimborso, depositate da contribuenti diversi da quelli indicati nella lettera b) se:
– il contribuente ha nel registro fiscale fatti sanzionati come reati;
– l’organo fiscale centrale accerta l’esistenza di un rischio di rimborso indebito;
– è stata avviata la procedura di liquidazione volontaria o è stata aperta la procedura di insolvenza, ad eccezione di quelle per le quali è stato confermato un piano di riorganizzazione;
– il contribuente deposita la prima dichiarazione IVA con importi negativi con opzione di rimborso, dopo la registrazione a fini IVA;
– il saldo dell’importo IVA negativo richiesto per il rimborso proviene da più di 12 esercizi mensili, rispettivamente 4 esercizi trimestrali.
Per i contribuenti che rientrano nelle eccezioni di cui sopra, il rimborso dell’IVA verrà effettuato dopo il controllo fiscale anticipato.
Il rimborso dell’IVA con il controllo successivo si applica anche alle richieste in sospeso per le quali la decisione di rimborso dell’IVA non è stata emessa fino al 16 aprile 2020.

7. Presentazione dei bilanci
Il deposito del bilancio annuale per l’esercizio 2019, rispettivamente delle rendicontazioni contabili annuali concluse il 31 dicembre 2019, è stato prorogata fino al 31 luglio 2020 incluso.

8. Rateizzazione dei pagamenti
Per il pagamento tardivo delle rate dei piani di rimborso non pagate fino alla scadenza di 30 giorni dalla data di cessazione dello stato di emergenza, non vengono calcolati interessi e sanzioni in base al Codice di procedura fiscale. A seguito di ciò, l’organismo fiscale competente, predisporra un nuovo piano di rimborso, rispettando il periodo approvato di rateizzazione. I contribuenti possono richiedere una modifica del piano di rimborso entro 60 giorni dalla cessazione dello stato di emergenza.

9. Esecuzione forzata
Fino alla scadenza di 30 giorni dalla data di cessazione dello stato di emergenza, le misure di esecuzione forzata tramite ingiunzione e vendita dei beni all’asta dei debiti erariali sono sospese o non iniziano, ad eccezione delle esecuzioni forzate che vengono applicate per recuperare i debiti erariali stabiliti mediante decisioni giudiziarie definitive emesse in materia penale, derivanti dalla commissione di reati

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