Comunicazione – come contattare RMG

April 2, 2020

Gentile Cliente,

sono trascorsi diversi giorni da quando abbiamo comunicato che a seguito del blocco delle attività previsto dalle autorità rumene, anche i nostri uffici avrebbero avuto un rallentamento ma comunque avremmo garantito, soprattutto in questo momento, il nostro servizio professionale.

Speriamo di aver soddisfatto le richieste pervenute fino ad oggi ma, purtroppo, fino alla data del 15 aprile la situazione non si risolverà.

In ogni caso è possibile che, in certe fasce orarie, ai nostri numeri fissi non risponda nessuno. Per questo aggiungiamo ulteriori numeri da contattare per tutte le comunicazioni del caso.

Sig. Claudio Pucci +40(771)616236   dr.pucci@reconta.com

Sig.ra Maria Gulian +40(770)365103 marketing@reconta.com

Distinti saluti

Reconta Management Group

Novità dal sito del Ministero della Finanza Pubblica

April 1, 2020

Le imprese che pagano l’imposta sull’utile in anticipo riceveranno uno sconto del 5% o del 10%. Sconto del 10% per le microimprese.

I contribuenti che pagano l’imposta sul utile delle società, indipendentemente dalla modalità di dichiarare e dal sistema di pagamento, che pagano l’imposta dovuta per il primo trimestre 2020, rispettivamente per il pagamento anticipato per lo stesso trimestre, fino alla scadenza del 25 aprile 2020 incluso, usufruiscono di uno sconto del 5% o 10%, calcolato sull’imposta dovuta.

Per il pagamento dell’imposta sul reddito delle microimprese per il primo trimestre 2020, fino al 25 aprile 2020, i contribuenti usufruiscono di uno sconto del 10% calcolato sull’imposta dovuta per quel trimestre.

I grandi contribuenti avranno uno sconto del 5%, mentre i piccoli e medi potranno usufruire di una riduzione del 10%.

Le disposizioni si applicano anche ai contribuenti che hanno optato per un anno fiscale diverso dall’anno solare, se pagano l’imposta dovuta per il pagamento trimestrale fino alla scadenza tra il 25 aprile e il 25 giugno 2020.

I bonus si applicheranno anche alle aziende di turismo e alimentari, per l’imposta specifica per determinate attività, per l’imposta sul utile per il primo trimestre 2020.

I contribuenti determinano l’imposta sul utile / imposta sul reddito delle microimprese da pagare, deducendo l’imposta dovuta dell’indennità calcolata conformemente all’atto normativo approvato.

Per i contribuenti assoggettati all’imposta sul utile, il bonus verrà incluso in modo distinto nella dichiarazione dei redditi annuale.

L’esenzione dal pagamento dell’IVA per medicinali, dispositivi di protezione, altri dispositivi o apparecchiature mediche e materiali sanitari che possono essere utilizzati per prevenire, limitare, trattare e combattere COVID-19

In deroga alle disposizioni dell’art. 326 paragrafo (3) e (4) del codice fiscale il pagamento effettivo non viene effettuato agli organi doganali dai soggetti passivi registrati ai fini IVA ai sensi dell’art. 316 importazione, durante il periodo per il quale è stato stabilito lo stato di emergenza ai sensi del Decreto n. 195/2020 e nei prossimi 30 giorni di calendario dalla data di cessazione dell’emergenza, medicinali, dispositivi di protezione, altri dispositivi medici o attrezzature e materiali sanitari che possono essere utilizzati nella prevenzione, limitazione, trattamento e controllo di COVID-19.

L’imposta relativa alle importazioni dei rispettivi prodotti, realizzata durante il periodo fiscale, è evidenziata dagli importatori nella dichiarazione IVA sia come imposta riscossa che come imposta deducibile, nei limiti e alle condizioni stabilite dall’art. 297–301 del codice fiscale.

Le ultime novità legislative per il supporto degli agenti economici e dei dipendenti sono introdotte dall’Ordinanza 32/2020.

Presentiamo in breve i più importanti:

  1. La diminuzione del periodo di rimborso alle imprese per la disoccupazione tecnica

Il datore di lavoro riceverà dall’AJOFM le indennità lorde entro massimo 15 giorni dalla presentazione della domanda. Le società prepareranno i documenti per il 1° aprile per il periodo dal 16.03 al 31.03.2020, li trasmetteranno all’AJOFM, dopodiché in massimo 15 giorni riceveranno l’indennizzo. Così non dovranno pagare dai loro fondi le indennità nette.

  1. Vengono eliminate le due condizioni necessarie per i datori di lavoro che riducono solo la propria attività per usufruire dalla disoccupazione tecnica per il 75% dei dipendenti: che i richiedenti abbiano registrato ricavi inferiori del 25% nel marzo 2020 rispetto alla media di gennaio-febbraio 2020 e la mancanza della capacità finanziaria per pagare tutti i dipendenti.
  2. Viene introdotta la possibilità di effettuare pagamenti per disoccupazione tecnica oltre il limite del 75%.

Se il budget del datore di lavoro lo consente, questo potrà integrare l’indennità statale con importi che rappresentano la differenza fino a almeno il 75% dello stipendio base corrispondente al lavoro occupato, secondo le disposizioni del Codice del lavoro.

  1. Altri professionisti, come previsto dall’art. 3 comma (2) del Codice Civile, nonché le persone che hanno concluso convenzioni individuali di lavoro ai sensi della Legge 1/2005 sulla collaborazione, possono usufruire sulla base di una dichiarazione sulla propria responsabilità di un compenso in una percentuale pari al 75% della retribuzione media lorda. La stessa indennità spetta anche alle persone che ottengono un reddito esclusivo da diritti d’autore e diritti connessi. Queste indennità sono soggette a contributi fiscali e sociali.
  2. I datori di lavoro che interrompono in tutto o in parte la loro attività in base alle decisioni delle autorità pubbliche possono usufruire della disoccupazione tecnica basata su una autocertificazione del datore di lavoro, senza la necessità del certificato di emergenza (CSU).
  3. Nuove disposizioni per le persone in congedo per l’assistenza ai minori: il congedo per l’assistenza al minore continuerà durante il periodo di emergenza, anche se il termine per la sua concessione termina (il minore ha compiuto rispettivamente 2 e 3 anni).
  4. Vengono estesi i diritti previsti dalla legge n. 19-2020 per alla concessione di congedi gratuiti ai genitori per la supervisione dei bambini anche per altre categorie di unità educative – unità di istruzione prescolare, simili alle unità educative.
  5. Chiarimenti per le persone con contratti di lavoro multipli: se una persona ha più di un contratto di lavoro e almeno uno a tempo pieno rimane attivo durante lo stato di emergenza, questa persona non usufruirà dell’indennità di disoccupazione tecnica.

Se una persona ha diversi contratti di lavoro e tutti sono sospesi durante il periodo di emergenza, questa persona potrà usufruire dell’indennità di disoccupazione nel luogo di lavoro in cui ha i diritti più vantaggiosi.

  1. Il periodo in cui i dipendenti sono sospesi e il datore di lavoro non contribuisce al CAM (contributo per assicurazioni del lavoro) rappresenta anzianità senza pagamento del contributo per i giorni di malattia (ai sensi dell’ OUG 158/2005). La base per il calcolo dell’indennità per questo periodo è lo stipendio base lordo minimo nel paese.
  2. Viene introdotta la disposizione dell’obbligo del datore di lavoro di pagare al lavoratore l’indennità entro 3 giorni dalla sua riscossione dallo Stato.

Ordinanza di urgenza n. 37/2020 prevede la concessione di agevolazioni per prestiti concessi da enti creditizi e istituti finanziari non bancari a determinate categorie di mutuatari.

Possono usufruire delle disposizioni di questa ordinanza:

  • persone fisiche
  • persone fisiche autorizzate
  • imprese individuali
  • imprese familiari
  • le professioni liberali e quelle esercitate in virtù di leggi speciali, indipendentemente dalla forma di esercizio della professione e
  • le persone giuridiche, ad eccezione degli enti creditizi definiti ai sensi dell’ordinanza di emergenza n. 99/2006;

In sintesi, l’ordinanza prevede:

  1. L’obbligo di pagare le rate relative ai prestiti, che rappresentano canoni di capitale, interessi e commissioni, concessi fino alla data di entrata in vigore della presente ordinanza di emergenza, è sospeso su richiesta del debitore per un massimo di 9 mesi, ma non più del 31.12.2020. L’agevolazione può essere concessa solo per prestiti che non registrano gli arretrati alla data di istituzione dello stato di emergenza nel territorio della Romania o che i debitori hanno effettuato il pagamento di tali arretrati fino alla data della richiesta di sospensione dell’obbligo di pagamento di cui sopra.
  2. Il periodo massimo del credito può essere superato di un periodo pari alla durata della sospensione dell’obbligo di pagamento.
  3. Per le persone fisiche debitori per le quali l’estensione della scadenza dei prestiti supera il limite di età previsto dalla normativa dei creditori per la concessione dei prestiti, i creditori procedono alla ristrutturazione dei prestiti con l’inquadramento nel limite di età.
  4. Usufruiscono delle disposizioni della presente ordinanza di emergenza i mutuatari che hanno stipulato un contratto di credito che non ha raggiunto la scadenza e per i quali il creditore non ha dichiarato la scadenza anticipata prima dell’entrata in vigore della presente ordinanza di urgenza.
  5. La misura di cui al punto 1 è concessa esclusivamente ai debitori i cui redditi sono stati direttamente o indirettamente influenzati dalla grave situazione generata dalla pandemia di COVID-19.

I passaggi sono i seguenti:

  1. I debitori inviano ai creditori una richiesta in tal senso, in formato lettera o posta elettronica, ai recapiti indicati nel contratto di credito o attraverso un altro canale di comunicazione a distanza fornito dal creditore, entro 45 giorni dall’entrata in vigore della presente ordinanza di emergenza.
  2. Se il debitore non è in grado di trasmettere la domanda con uno dei mezzi sopra elencati, può formularla oralmente, telefonicamente, a un numero di telefono dedicato che verrà annunciato da ciascun finanziatore sul suo sito Web, situazione in cui il creditore ha l’obbligo di registrare la chiamata.
  3. Il debitore può optare per la richiesta inviata al creditore di sospendere l’obbligo di pagare le rate relative ai prestiti, che comprendo canoni di capitale, interessi e commissioni, per un periodo compreso tra un mese e nove mesi, che però non si potrà protrarre oltre il 31 dicembre 2020.
  4. Il creditore analizza la richiesta e la approva nelle condizioni previste dalle norme per l’applicazione della presente ordinanza di emergenza.
  5. Per le domande approvate dai creditori, la proroga della durata contrattuale sopra menzionata produce effetti dalla data della comunicazione della richiesta di sospensione da parte del richiedente.
  6. Gli interessi relativi agli importi in sospeso il cui pagamento è sospeso sono capitalizzati sul saldo del credito esistente alla fine del periodo di sospensione. Il capitale così aumentato sarà versato in rate per il periodo restante fino alla nuova scadenza dei prestiti, dopo il periodo di sospensione.

Condizioni:

Per usufruire della sospensione del rimborso delle rate, degli interessi e commissioni, ad eccezione delle persone fisiche, i richiedenti devono soddisfare cumulativamente le seguenti condizioni:

  1. a) interrompono l’attività in tutto o in parte a seguito delle decisioni emanate dalle autorità pubbliche competenti a norma di legge, durante il periodo di stato di emergenza decretato;
  2. b) sono in possesso del certificato di situazioni di emergenza (CSU) rilasciato dal Ministero dell’Economia, dell’Energia e dell’Ambiente, che stabilisce, sulla base delle autocertificazioni dei debitori, la diminuzione delle entrate o delle entrate di almeno il 25% nel marzo 2020 rispetto alla media di gennaio e febbraio 2020 o l’interruzione parziale o attività totale a seguito delle decisioni emesse dalle autorità pubbliche competenti durante lo stato di emergenza decretato;
  3. c) alla data della richiesta di sospensione del rimborso del credito non si trovano in insolvenza, secondo le informazioni disponibili sul sito web dell’Ufficio nazionale del registro delle imprese.

Per casi si emergenza e per qualsiasi ulteriori informazioni noi restiamo a disposizione ai seguenti recapiti: 004 0314 152 032; 004 0771 616 236; 004 0771 365 103

Soluzioni in materia di lavoro dipendente

March 31, 2020

Nel seguente documento sono illustrati i principali scenari normativi applicabili ai rapporti di lavoro in Romania a seguito delle recenti misure adottate dal Governo e dalla Presidenza della Repubblica al fine di contrastare la diffusione del COVID-19.

In documentul urmator ilustrează principalele scenarii de reglementare aplicabile relațiilor de muncă din România în urma măsurilor recente adoptate de Guvern și Președinția Republicii pentru a combate răspândirea COVID-19.

Principali scenari normativi applicabili ai rapporti di lavoro in Romania per contrastare la diffusione COVID-19

Decreto erogazione certificati di emergenza | Hotarare acordare certificate de situatie de urgenta

March 24, 2020

In data 18 marzo 2020 il Governo della Romania ha adottato il Decreto sulla concessione dei certificati di emergenza (CSU) da parte del Ministero dell’Economia, dell’Energia e dell’Ambiente delle Imprese, su richiesta, agli operatori economici la cui attività è influenzata nel contesto della pandemia SARS-CoV-2.

Secondo il Ministro dell’Economia, Energia e Affari, il certificato di stato di emergenza sarà richiesto da aprile 2020, poiché lo stato di emergenza è stato decretato a marzo.

I soggetti che possono richiedere il CSU appartengono alle seguenti categorie di attività:

  • Trasporti;
  • Turismo;
  • Horeca;
  • Organizzazione di eventi;
  • Pubblicità;
  • Istruzione privata e attività adiacenti;
  • Industria dell’abbigliamento, calzature e pelle;
  • Servizi per la popolazione.

Per ottenere il certificato, tali soggetti devono fare la prova che a causa della pandemia SARS-CoV-2 la loro attività ha sofferto una diminuzione delle entrate di almeno il 40 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente o si trovano in comprovata difficoltà.

Da considerare che, oltre ai costi del servizio, il Registro del Commercio richiede una tassa di € 500,00.

I soggetti privati di cui sopra potranno utilizzare il CSU nei rapporti con terzi, per:

  • Ottenimento di agevolazioni fiscali concesse dagli enti pubblici e/o locali;
  • Rinegoziazione di determinati contratti o in altri rapporti con gli agenti economici;
  • Nei rapporti con gli istituti finanziari, bancari, di leasing, oppure con qualsiasi altro ente pubblico.

La modalità di richiedere il CSU:

  • Il certificato sarà richiesto esclusivamente attraverso mezzi elettronici, nella sezione online dedicata, compilando l’apposito modulo e allegando la documentazione comprovante (bilanci contabili, autocertificazione, altri documenti di pertinenza).
  • Tutti i documenti caricati nella piattaforma elettronica saranno firmati elettronicamente dal rappresentante legale dell’operatore economico o dal rappresentante autorizzato, in qual caso sarà caricata anche l’autorizzazione.

Il nostro team di specialisti contabili e legali è preparato per assisterLa nella predisposizione e trasmissione della richiesta di ottenimento del CSU, venendoLe incontro, considerando il contesto, con la proposta di un compenso assolutamente moderato.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriori informazioni e per fare un preventivo totale dei costi.

Cordiali Saluti,

Reconta Management Group


In data de 18 martie 2020 Guvernul României a adoptat Hotărârea privind acordarea de certificate de situație de urgență (CSU) de către Ministerul Economiei, Energiei și Mediului de Afaceri, la cerere, operatorilor economici a căror activitate este afectată în contextul pandemiei SARS-CoV-2.

Potrivit Ministrului Economiei, Energiei și Mediului de Afaceri, certificatul stării de urgență va fi necesar începând cu luna aprilie 2020, întrucât starea de urgență a fost decretată în luna martie.

Agentii economici care pot solicita CSU apartin urmatoarelor categorii de activitate:

  • Transporturi;
  • Turism;
  • Horeca;
  • Organizări de evenimente;
  • Publicitate;
  • Învățământ privat și activități adiacente;
  • Industria confecțiilor, încălțămintei și pielăriei;
  • Servicii destinate populației.

Pentru a obține certificatul, aceștia trebuie să demonstreze că, din cauza pandemiei SARS-CoV-2, afacerea lor a suferit o scădere a veniturilor cu cel puțin 40% față de aceeași perioadă a anului precedent, sau ca se afla intr-o stare de dificultate dovedită.

De luat in considerare faptul ca, inafara costurilor serviciului nostru, Registrul Comertului solicita o taxa de 500,00 €.

Agentii economici privati a caror activitate a avut de suferit de pe urma pandemiei SARS-CoV-2 vor putea utiliza CSU in relatiile cu tertii pentru:

  • Obținerea de facilități de natură fiscală, oferite de către instituțiile administrației publice centrale sau locale;
  • Renegocierea anumitor contracte, sau în orice relație cu alți operatori economici;
  • În relația cu instituțiile financiarbancare și de leasing sau cu orice alte instituții publice;

Modalitatea de solicitare a CSU:

  • Certificatul va fi solicitat exclusiv prin intermediul mijloacelor electronice, in secțiunea online dedicată în acest scop, completand modulul pus la dispozitie, atasand la acesta documentatia doveditoare (balante contabile, declaratie pe propria raspundere, alte documente pertinente).
  • Toate documentele încărate în aplicația electronică, vor fi semnate electronic de către reprezentantul legal al operatorului economic sau de către împuternicitul acestuia, caz în care se va încărca în aplicație și împuternicirea.

Echipa noastră de specialiști contabili si juridici este pregătită să vă ajute în pregătirea și transmiterea cererii de obținere a CSU, venindu-va in întâmpinare, considrand contextul actual, cu o propunere de onorariu absolut modesta.

Rămânem la dispozitie pentru orice informații suplimentare precum si pentru a Va transmite oferta noastra ce cuprinde costurile totale.

Cu stima.
Reconta Management Group

Misure a sostegno dell’imprenditoria | Măsuri pentru sprijinul mediului de afaceri

March 23, 2020

In questo periodo, dato il difficile contesto economico causato dalla diffusione dell’infezione da virus COVID-19, l’Agenzia delle Entrate ha preparato una serie di misure a supporto dell’imprenditoria, tra cui le più importanti sono:

– la sospensione dell’esecuzione forzata dei crediti verso le societa’. In questo senso, non saranno più emessi ordini, pignoramenti sui conti correnti e non saranno istituiti sequestri di beni. Fanno eccezione le somme dalle sentenze emesse in materia penale.

– Il rimborso dell’IVA, nel mese di Marzo, per tutte le richieste depositate e per le quali sono state emesse decisioni di rimborso aggiornate;

– L’implementazione di un nuovo meccanismo di rimborso dell’IVA, per regolare rapidamente le richieste di rimborso, a partire dal 1 ° aprile 2020;

– La sospensione delle azioni di controllo fiscale (ispezioni fiscali, controlli antifrode), ad eccezione dei controlli che possono essere effettuati a distanza, nonché casi di evasione fiscale, dove sono indicazioni al riguardo;

Queste misure saranno applicate sia durante il periodo in cui la Romania è dichiarata in stato di emergenza, sia per un periodo di 30 giorni dalla fine di questo stato.

Nel contesto del decreto sullo stato di emergenza, il governo ha adottato una serie di misure, tra cui citiamo:

– La concessione di giorni liberi pagati dalla società in proporzione del 75%, pagamenti restituiti dal budget ANOFM, per i genitori che supervisionano i loro figli fino a 12 anni, in caso di sospensione dei corsi e chiusura delle scuole. Il datore di lavoro recupera gli importi da ANOFM entro 60 giorni di calendario dalla presentazione della richiesta e di altri documenti aggiuntivi alle agenzie ANOFM.

– Il rimborso delle indennità per la disoccupazione tecnica concessa ai dipendenti durante lo stato di emergenza. Secondo l’atto normativo approvato, per il periodo di sospensione del contratto di lavoro individuale su iniziativa del datore di lavoro, in caso di interruzione temporanea dell’attività, l’indennità pagata ai dipendenti sarà a carico dello Stato. Tali indennità corrisponderanno al 75% della retribuzione base, ma non oltre il 75% della retribuzione lorda media per economia prevista per il 2020.

La restituzione degli importi versati a titolo di indennità avviene entro 30 giorni dalla presentazione dei documenti.

I dipendenti delle societa’ che soddisfano una delle seguenti condizioni potranno beneficiare delle disposizioni di cui sopra:

a) Le societa’ interrompono l’attività in tutto o in parte, sulla base delle decisioni emanate dalle autorità pubbliche competenti, durante il periodo di stato di emergenza decretato, e sono in possesso del Certificato di situazioni di emergenza rilasciato dal Ministero dell’Economia,

b) Riducono l’attività a causa degli effetti dell’epidemia di COVID-19 e non hanno la capacità finanziaria di pagare gli stipendi dei propri dipendenti.

Le imprese per cui l’attività sarà influenzata dell’epidemia di COVID-19 possono ricevere certificati per situazioni di emergenza e li possono utilizzare per ottenere prestiti, ma anche per rinegoziare i contratti con i partners. Si noti che i certificati vengono rilasciati solo durante il periodo di emergenza in Romania. Questo certificato verrà rilasciato online.

Le società che operano in almeno uno dei seguenti settori possono richiedere i certificati di situazione di emergenza: trasporti, turismo, horeca, organizzazione di eventi, pubblicità, scuole private e attività equiparate, industria dell’abbigliamento, calzature e pelletteria , servizi per la popolazione. Per ottenere questo certificato, le aziende devono dimostrare di avere ricavi inferiori del 40% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il governo vuole imporre una serie di criteri per ottenere il certificato di emergenza. La società presenterà una dichiarazione che deve contenente i dati della società, il motivo e la giustificazione della richiesta e una dichiarazione sotto la propria responsabilità basata su una firma elettronica.

Per essere considerati ammissibili gli operatori economici, vengono presi in considerazione i seguenti dati interni: lo stato patrimoniale, l’evidenza dei contratti sospesi, le dimensioni della società. Allo stesso tempo, la società non deve avere debiti con il bilancio dello Stato e deve presentare la prova dei contratti di lavoro e l’obbligo di mantenere il dipendente per almeno altri 6 mesi.

Altre misure anticrisi

Il budget per la restituzione delle indennita di malattia (FNUASS) sarà aumentato.

Il termine per il pagamento di tasse e imposte locali (immobili, terreni e mezzi di trasporto) sarà posticipato al 30 giugno dal 31 marzo.


În această perioadă, având în vedere contextul economic dificil cauzat de răspândirea infecției cu virusul COVID – 19, Agenția Națională de Administrare Fiscală a pregătit o serie de măsuri pentru sprijinirea mediului de afaceri, cele mai importante fiind:

– suspendarea executării silite a creanțelor bugetare;
În acest sens, nu se mai emit somații, popriri asupra disponibilităților bănesti și a veniturilor urmăribile și nu vor mai fi instituite sechestre asupra bunurilor. Excepție fac sumele provenite din hotărârile judecătorești pronunțate în materie penală.
– rambursarea TVA, în cursul lunii martie, pentru toate deconturile soluționate și pentru care s-au emis decizii de rambursare la zi;
– implementarea unui nou mecanism de rambursare a TVA, care vizează soluționarea cu celeritate a deconturilor, începând cu data de 1 aprilie 2020;
– suspendarea acțiunilor de control fiscal (a inspecțiilor fiscale, a controalelor antifraudă) cu excepția verificărilor ce pot fi efectuate de la distanță, precum și a cazurilor de evaziune fiscală, acolo unde sunt indicii în acest sens;
Măsurile vor fi aplicate atât în perioada în care în România este declarată stare de urgență, cât și pentru o perioadă de 30 de zile de la încetarea acestei stări.

In contextul decretarii starii de urgenta Guvernul a adoptat o serie de masuri, intre care mentionam:

  • acordarea de zile libere platite de societate in proportie de 75% si decontate de catre bugetul ANOFM pentru părinții care își supraveghează copiii până la 12 ani, în situația suspendării cursurilor. Decontarea către angajator de către ANOFM, în termen de 60 zile calendaristice de la depunerea unei cereri și a altor documente la agențiile pentru ocuparea forței de muncă .
  • decontarea somajului tehnic acordat salariatilor in timpul starii de urgenta. Potrivit actului normativ aprobat, pentru perioada suspendarii contractului individual de munca din initiativa angajatorului, in cazul intreruperii temporare a activitatii, indemnizația de care beneficiaza salariatii va fi suportata de stat. Aceste indemnizatii vor fi de 75% din salariul de baza, dar nu mai mult de 75% din salariul mediu brut pe economie prevazut pentru 2020.

Decontarea sumelor plătite cu titlu de indemnizație, din bugetul asigurărilor pentru șomaj,  se face în cel mult 30 de zile de la depunerea documentelor.

De prevederile prezentate mai sus vor beneficia salariatii angajatorilor care indeplinesc una din urmatoarele conditii:

a) intrerup activitatea total sau partial in baza deciziilor emise de autoritatile publice competente potrivit legii, pe perioada starii de urgenta decretate si detin Certificatul de situatii de urgenta emis de Ministerul Economiei,

b) reduc activitatea ca urmare a efectelor epidemiei COVID-19 si nu au capacitatea financiara de a achita plata tuturor salariilor angajatilor lor.

Firmele a caror activitate va fi afectata de noul virus pot primi certificate de situatie de urgenta de la stat, pe care le pot utiliza pentru a obtine credite, dar si ca sa renegocieze contracte cu partenerii.

De retinut faptul ca certificatele se acorda doar in perioada in care functioneaza starea de urgenta in Romania. Acest certificat va fi emis online.

Certificatele de Situatie de Urgenta pot fi solicitate, pentru inceput, de firmele care isi desfasoara activitatea in cel putin unul dintre urmatoarele sectoare: transport, turism, horeca, organizari de evenimente, publicitate, invatamant privat si activitati adiacente, industria confectiilor, incaltamintei si pielariei, servicii destinate populatiei. Pentru a-l obtine, companiile trebuie sa dovedeasca faptul ca au incasari cu 40% mai mici fata de perioada similara a anului trecut. Guvernul vrea sa impuna o serie de criterii pentru obtinerea certificatului de urgenta. Compania va depune o declaratie care contine datele companiei, motivul si justificarea solicitarii si o declaratie pe proprie raspundere pe baza unei semnaturi electronice.

Pentru a fi considerat eligibil un operator economic, se iau in calcul urmatoarele date interne: balanta contabila, dovada contractelor suspendate, marimea companiei. Totodata, firma nu trebuie sa aiba datorii la bugetul de stat si trebuie sa prezinte dovada contractelor de munca si obligativitatea pastrarii angajatului pentru cel putin inca 6 luni.
Alte masuri anticriza

Va fi majorat bugetul alocat pentru decontarea concediilor medicale (FNUASS).

Va fi amanat termenul limita pentru plata impozitelor si taxelor locale (cladiri, impozitul pe teren, respectiv impozitul pe mijloacele de transport) pana la 30 iunie de la 31 martie.

 

Decreto per l’istituzione dello stato di emergenza nel territorio della Romania

March 20, 2020

A seguito dell’emergenza sanitaria mondiale causata dalla diffusione del Covid-19 che sta coinvolgendo anche il nostro Paese, il Governo ha pubblicato il decreto per l’istituzione dello stato di emergenza nel territorio della Romania. Il documento contiene le misure da adottare al fine di contrastare l’espansione dell’epidemia da Covid-19.  Vi invitiamo a leggerlo e scaricarlo attraverso questo link.

Nuovi provvedimenti sono in fase di pubblicazione ed entreranno più nel dettaglio dei singoli interventi.

Sarà nostra cura tenervi aggiornati.

RMG – Reconta Management Group

October 8, 2019

Nuova normativa antirciclaggio in Romania

October 8, 2019

Nuovi obblighi in materia di prevenzione e lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, scadenze, e sanzioni per mancato adempimento

In data 21 luglio 2019 è entrata in vigore la legge n. 129/2019 per la prevenzione e lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, che ha un impatto sostanziale sulle società per quanto riguarda gli obblighi di segnalazione e di dichiarazione per alcune operazioni e transazioni effettuate dai clienti e le misure per l’identificazione del cliente.

L’atto normativo traspone due direttive europee, ovvero la direttiva 2015/849 e la direttiva 2016/2258.

Le disposizioni della legge n. 129/2019 in materia di prevenzione e lotta al riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo introducono nuovi obblighi, tra cui:

L’obbligo di iscrizione dei titolari effettivi nel Registro dei Titolari Effettivi, istituito e gestito dal Registro delle imprese (ONRC).

Secondo le disposizioni dell’art. 19 paragrafo (1), (2) e (5) della suddetta legge, ONRC organizzerà un registro nazionale in cui verranno registrati i dati relativi ai titolari effettivi delle persone giuridiche soggetti all’obbligo di registrazione nel registro delle imprese, ad eccezione delle società interamente o principalmente di proprietà statale.

A tale proposito, le persone giuridiche deporranno presso ONRC, nella fase di costituzione, annualmente, o ogni volta quando ci siano delle modifiche nella struttura societaria e di amministrazione, una dichiarazione in forma autentica relativa al titolare effettivo della persona giuridica, al fine di essere iscritti nel registro dei titolari effettivi.

Le società in funzione ad oggi, ad eccezione delle società interamente o principalmente di proprietà dello Stato, hanno l’obbligo, entro 12 mesi dall’entrata in vigore della Legge n. 129/2019, di presentare, a cura del legale rappresentante, la dichiarazione sopra menzionata per l’iscrizione nel Registro dei titolari effettivi, tenuto dall’Ufficio Nazionale del Registro del Commercio (ONRC).

Nel caso in cui il rappresentante legale non rispetti l’obbligo di depositare presso ONRC questa dichiarazione, la società verrà sanzionata con multa da 5.000 a 10.000 RON.

Inoltre, la mancanza del deposito della dichiarazione comporta lo scioglimento della società, ai sensi dell’art. 237 della Legge sulle società n. 31/1990.

Il nostro team di specialisti rimane a disposizione per ulteriori informazioni .
Cordiali saluti,
Reconta Management Group

TRANSFER PRICE

April 15, 2019

Sei sicuro di non essere obbligato anche TU?
R.M.G. è specializzata nel Trasfer Price.


 

I prezzi di trasferimento (o transfer price) sono i valori con i quali sono effettuate le transazioni fra società che appartengono a uno stesso gruppo di società e/o imprese e devono corrispondere ai principi del libero mercato.
Rientrano nella normativa sui prezzi di trasferimento, le società impegnate in operazioni con controparti che sono affiliate (persone fisiche e/o giuridiche, residenti o non residenti). Esse hanno, a seconda dell’ammontare di tali operazioni e delle dimensioni della società, l’obbligo di redigere, annualmente o solo su richiesta dell’amministrazione tributaria, il cosiddetto fascicolo sui prezzi di trasferimento.

I metodi appropriati di determinazione del transfer price nella prospettiva di un’ispezione fiscale sono:
Metodo di confronto dei prezzi
Metodo cost-plus
Metodo del prezzo di rivendita
Metodo del margine netto e metodo di partecipazione agli utili

Se il contribuente effettua transazioni con persone affiliate, in violazione del principio del valore di mercato, gli ispettori fiscali adegueranno la quantità di prezzi di trasferimento praticati e di conseguenza il recupero delle imposte evase.

Le ispezioni fiscali per stabilire i prezzi di trasferimento stanno diventando sempre più frequenti. La Romania non fa eccezione alle tendenze attuali. Negli ultimi anni si è potuto osservare un controllo capillare delle autorità fiscali, nelle società che appartengono a gruppi con interesse in più paesi.

I professionisti di Reconta Management Goup srl sono pronti ad offrire un set completo di servizi nel campo dei prezzi di trasferimento, dalla preparazione della documentazione locale per il transfer price, alla revisione dei fascicoli dei prezzi di trasferimento predisposti dal cliente, fino ai servizi di assistenza nel momento del controllo effettuato dalle autorità fiscali.
Lo stesso servizio tramite i propri partner può essere prestato anche su territorio italiano.

Siamo quindi a disposizione per eventuali chiarimenti nel merito del problema e per la stesura di un eventuale preventivo.

L’ATTIVAZIONE DELL’OGGETTO DI ATTIVITÀ AI SENSI DELLA LEGGE N. 182/2016

February 18, 2019

Il 17 gennaio 2019 è scaduto il periodo di due anni concesso alle Persone fisiche autorizzate (PFA) e alle Imprese Individuali (II) per richiedere all’ufficio del Registro del Commercio di competenza di registrare le informazioni relative al codice di attività, così come previsto a seguito dell’entrata in vigore della legge n. 182/2016 che ha reso attuativo il decreto governativo d’urgenza 44/2008 in riferimento alle attività economiche di Persone fisiche autorizzate, imprese individuali e imprese familiari.
La modifica delle informazioni riguardanti il codice di attività e l’emissione dei nuovi certificati di registrazione viene effettuata a titolo gratuito su richiesta al relativo ufficio del commercio competente.
Secondo quanto previsto dall’art. II par. (6) della legge n. 182/2016, il Registro del Commercio cancella d’ufficio, entro 60 giorni dalla data del 17 gennaio 2019, i liberi professionisti e le imprese individuali il cui numero di codici di attività previsti dal elenco CAEN (ATECO) incluso nell’oggetto dell’attività è più alto di quello imposto dall’atto normativo sopra menzionato.
Il termine di 60 giorni sopra indicato è fissato al 18 marzo 2019.
Per vedere la situazione delle Persone fisiche autorizzate e delle imprese individuali che non abbiano assolto l’obbligo di modificare l’oggetto di attività alla data del 23.01.2019 basta visitare il sito:

https://www.onrc.ro/index.php/ro/legea-182-2016-23-01-2019

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